Sfogliando il giornale “Cucina Naturale” ho trovato giusto tre ricettine per preparsi, con le proprie sante manine e fresche di giornata, le cosiddette bevande vegetali, più comunemente chiamate “latte” di riso, soia o di altri cereali. Ed ho pensato a pubblicare un paio di post su queste bevande, ricette comprese.
Dissetanti e profumate sono ideali per la colazione o la merenda, da bere semplicemente così oppure si può aggiungere del cacao o del caffè solubile, possono essere usate per sostituire il latte di vaccino e farne dei frullati insieme a qualche frutto, dei budini e poi viva la fantasia! Chi è intollerante al lattosio conoscerà sicuramente tutte le possibili ricette per la besciamella, la crema e via dicendo..se vuol condividere…..grazie
Il mercato ne offre diversi tipi con più o meno aggiunte: sia per dare aroma e sapore (al cacao, alla vaniglia..) sia di tipo nutrizionale (vitamine, calcio…). Personalmente preferisco gustarle senza aggiunta nè di calcio nè di vitamine D meglio al naturale.
Le più conosciute sono la bevanda di riso, di mandorla, di soia ma ce ne sono tante altre: avena, miglio, farro, quinoa, nocciola. Comune denominatore è il potere saziante e dissetante, la leggerezza, la digeribilità, l’aroma gradevole. Inoltre sono privi di colesterolo, di lattosio e contengono zuccheri a lento rilascio come destrosio e maltosio, derivati dalla fermentazione del cereale. Sale e olio sono aggiunti per arrotondire il gusto e probabilamente anche perchè sono corservanti naturali. Il sale è solitamente integrale e contine quindi oligoelementi necessari alle funzioni fisiologiche ed l’olio di girasole è ricco in grassi polinsaturi, quindi fanno bene per esempio al cuore ed al sistema nervoso.
Giusto qualche notizia sulle caratteristiche:
Quinoa: privo di glutine è ben digeribile e fornita di fibre, vitamine del gruppo B, minerali (calcio, ferro, fosforo). Ha un buon tenore di grassi insaturi. La bevanda ha profumo di cereale lievemente tostato, gusto dolce, gradevole e delicato che ricorda il cereale d’origine. Si presta per le preparazioni dolci e non salate.
Farro: tra i cereali più ricchi di proteine. Contiene ferro, calcio, vitamine del gruppo B e buone percentuali di grassi. A differenza del frumento, con cui è strettamente imparentato, ha glutine in quantità minore e risulta più digeribile. La bevanda ha odore e gusto gradevoli, simili a quelli del kamut ma lievemente più rustici.
Avena: è la più energetica dei cereali, ricca di lipidi e proteine. Contiene fibre, oligoelementi, vitamine del gruppo B e sali minerali (fosforo, zolfo, magnesio). La bevanda ha profumo dolce e delicato, sapore abbastanza spiccato ma gradevole. La bevanda d’avena è più adatta alla preparazione di salse o besciamelle ma non stonerebbe nemmeno come base per un dolce.
Kamut: particolarmente proteico, il kamut ha un profilo nutrizionale affine a quello di farro e frumento. La bevanda ha colore simile al latte, profumo leggero, gusto dolce gradevole.
Miglio: nutriente e rivitalizzante, il miglio è un cereale privo di glutine, indicato contro la stanchezza fisica e mentale. Vanta un buon contenuto di vitamine, rappresentato soprattutto dalla A e da quelle del gruppo B; fornisce inoltre ferro e altri minerali, acido salicilico, grassi. La bevanda ha il colore del latte e un profumo gradevole, l’aroma dolce e delicato del cereale d’origine.
Riso: il cereale integrale contiene poche proteine, che hanno però un buon valore alimentare. Privo di glutine e lassativo, fornisce vitamine del gruppo B. Di colore lattiginoso, la bevanda ha odore gradevole e sapore delicato, un po’ amidaceo.
Mandorle: ovviamente non fanno parte dei cereali, sono bensì semi oleosi che si prestano bene a preparare la famosa bevanda che risulta profumata e molto salutare. All’interno dei semi del mandorlo abbondano anche alcune vitamine (B2- riboflavina e la vit. E), insieme a numerosi sali minerali (manganese, magnesio, calcio, rame e fosforo). Anche l’elevato apporto proteico contribuisce a rendere la mandorla un alimento di prim’ordine, digeribile e molto energetico. La bevanda risulta densa, dolciastra, dissetante e veramente buona. Ottima d’estate servita fredda…mmmm!
E per finire qualche consiglio utile: una volta aperti i brik o una volta fatte le bevande in casa, vanno consumate in pochi giorni; meglio sempre agitare la bevanda prima di servirla (per miscelare bene la parte più “acquosa” e quella oleosa; come ogni cosa, non abusarne!!Da tenere in considerazione che sono ricchi in glucidi.
Ed al prossimo post le ricette!!